Andrea Cusati
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Dopo qualche anno dall'aver frequentato il corso intensivo di coaching online ho deciso di esprimere la mia opinione a freddo. Non discuto la competenza e la preparazione di Angelo Bonacci, ma la capacità di insegnare e la capacità umana mi sento di criticarle. Prima di tutto quando mi contattò la sua assistente mi disse che, per ottenere l'attestato di coach, avrei dovuto fare un esame finale dopo aver studiato un libretto di 200 pagine e punto (avevo bisogno di sapere l'impegno dato che con gli impegni quotidiani ci avrei dovuto poi fare i conti, siccome il corso in sé durava meno di una settimana). Invece durante il corso ci viene detto che dobbiamo mettere insieme diverse ore di tirocinio con tre persone e che dobbiamo fare una tesi leggendo diversi libri. A fine corso rinunciai al "diploma" non avendo il tempo, ma magari sarebbe stato più corretto dirlo prima di far spendere più di un migliaio di euro a una persona. Durante il corso l'egocentrismo dell'insegnante è venuto fuori più volte attraverso vari comportamenti tra cui uno spazientirsi se non capivamo certe cose (spiegate, a mio parere, in modo molto approssimativo) e, dopo essermi lamentato con l'assistente al telefono durante la pausa, solo dopo, ho notato un cercare di spiegare in maniera più dettagliata e spendere del tempo con chi non capiva (che per la verità, parlandone in privato con altri, venne fuori che non ero l'unico ad avere dubbi su diverse cose, ma c'era timore di chiedere per via degli sbotti rigidi dell'insegnante). Giudizi, etichette, pienezza di sé da parte di chi dovrebbe insegnare l'esatto contrario per il lavoro che ci si appresta ad imparare e di cui dovrebbe essere esempio non solo a livello nozionistico ma anche umano. Anziché affrontare certe tematiche e renderle argomento di discussione mi sono sentito giudicato e svilito in modo ipocrita e lo stesso ho visto fare con altre persone. Alla fine del corso mandai una mail all'insegnante dicendogli di aver apprezzato il fatto che dopo la mia segnalazione di disappunto all'assistente sul suo modo di insegnare avevo notato il suo tentativo nel cambiare approccio, ma non mi ha mai risposto, cosa che trovo poco educata. Nel mio scritto gli avevo anche detto che avrei comunque suggerito i suoi corsi, ma col tempo, riflettendo meglio sulla mia esperienza, ci ho ripensato e, anzi, sconsiglio questo tipo di corsi e di figure professionali perché: costano un sacco per quel che danno; i corsi sono approssimativi; molti dettagli li offrono a pagamento con successivi corsi che ti propongono a soldi già spesi; non vieni seguito e accompagnato e non si fanno neanche delle simulate di colloquio per fare un po' di pratica. Quindi, in conclusione, mi vien da dire che per psicologi e psicoterapeuti, per counselor e persone che hanno già un minimo di preparazione e un'idea chiara di cosa sia un coach e vogliono in poco tempo un riconoscimento professionale per poter esercitare ci può stare, per chi parte da zero sconsiglio di spendere tanto per ottenere molta confusione e informazioni poco chiare. Leggendo le altre poche recensioni noto gente soddisfatta (anche se poi è curioso che l'unica recensione negativa, oltre la mia, sia quella con più "mi piace"), non so se questo sia dovuto al fatto che hanno avuto una settimana storta o che sia il corso full immersion che ho frequentato io ad avere lacune, posso solo dire che prima di scrivere una recensione bisogna far sedimentare le cose in sé perché a fine corso anche io ero sull'onda dell'entusiasmo per essermi arricchito di tante informazioni e aver vissuto una settimana in compagnia di tanta gente interessante a parlare di cose profonde lavorando insieme. Avendo frequentato altri corsi e scuole posso solo dire che sono rimasto insoddisfatto e la qualità/prezzo non è delle migliori a mio parere. Rispondo al proprietario: la risposta è manipolatoria, ma pensate che siamo tutti scemi?